Programmi Formativi

Dlgs 14 marzo 2013, n. 33
articolo 16 commi 1, 2

Obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, di cui all'articolo 60, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell'ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla dotazione organica e al personale effettivamente in servizio e al relativo costo, con l'indicazione della sua distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.

2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni, nell'ambito delle pubblicazioni di cui al comma 1, evidenziano separatamente, i dati relativi al costo complessivo del personale a tempo indeterminato in servizio, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.
 

Dlgs 14 marzo 2013, n. 33
articolo 17 commi 1, 2

Obblighi di pubblicazione dei dati relativi al personale non a tempo indeterminato

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente, nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.

2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati relativi al costo complessivo del personale di cui al comma 1, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.

La formazione rappresenta, alla luce degli obiettivi generali di un percorso di legalità, uno degli strumenti utili a "creare un contesto sfavorevole alla corruzione". Investire in percorsi formativi che supportino un cambiamento culturale ed organizzativo permette di costruire le condizioni affinché avvenga un reale cambiamento organizzativo a cui tutti possano partecipare attivamente. In quest'ottica il MIC attua programmi formativi sulla base di una valutazione circostanziata del grado di preparazione posseduta dai destinatari della formazione, delle esigenze formative specifiche, della tipologia dell’attività svolta (e da svolgere) nonché del livello di conoscenza dei dipendenti nelle materie/attività a rischio di corruzione e dei risultati da raggiungere.
 

La Direzione Generale Educazione e Ricerca del MIC realizzato i percorsi formativi, organizzati in aree tematiche (area trasversale, area amministrativa, area tecnico-scientifica, area obbligatoria) articolati in giornate informative/formative, di tipo generale, destinate al maggior numero di partecipanti nei settori attinenti, nonché corsi puntuali, volti ad affinare le competenze di coloro che in quegli ambiti lavorano in modo prevalente.

Per alcune tipologie di corsi, oltre alla fruizione in aula, è prevista la fruizione in videoconferenza e streaming secondo le indicazioni di volta in volta fornite con specifica circolare esplicativa.
 

Visita la pagina del MIC Programmi Formativi

Contenuto inserito il 30-04-2018 aggiornato al 11-05-2021
Facebook Twitter Linkedin
Recapiti e contatti
Piazzale degli Uffizi, 6 - 50122 Firenze (FI)
PEC ga-uff@pec.cultura.gov.it
Centralino +39 055 23885
C. F. 94251640481
Linee guida di design per i servizi web della PA
Seguici su: